addì 9 novembre 2025
Da che mondo è mondo le nazioni, i popoli, gruppi di uomini e singoli esseri umani costruiscono e producono contese e conflitti che, senza una vera disponibilità alla conciliazione mediata tra le parti, non finiscono mai e, di conseguenza, non sarà mai possibile raggiungere una vera pace.
I conflitti si tramandano di generazione in generazione, tramite discendenti sia dello stesso parentado di famiglia, sia dei legati parentali per unioni matrimoniali e sia degli amici associati ai casati.
La tradizione popolare indica questi legami parentali con un noto detto: «L’amico del mio amico, è mio amico. _ L'amico del mio nemico è mio nemico. _ Il nemico del mio amico è mio nemico».
I popoli senza pace sono condizionati non solo da questi fattori, ma anche da interessi specifici: o di singoli individui che li governano, o di influenti gruppi di potere economico, o per antiche tribali contese territoriali.